Il treno in ritardo
A2Sabato scorso Sofia e suo fratello Marco sono arrivati alla stazione di Milano alle nove. Volevano andare a trovare la nonna a Verona. La bigliettaia ha detto che il treno successivo sarebbe partito alle dieci e un quarto. Sofia e Marco hanno comprato due biglietti e si sono seduti su una panchina.
Alle dieci l'altoparlante ha annunciato che il treno avrebbe avuto venti minuti di ritardo. Sofia era triste perché aveva un libro per la nonna. Marco ha preso due bibite in un piccolo negozio. Hanno aspettato e guardato la gente che passava.
Alle dieci e trentacinque il treno è arrivato finalmente. Sofia e Marco sono saliti in fretta e hanno trovato due posti vicini. Il treno è partito piano, poi ha preso velocità. Dopo mezz'ora si è fermato a Brescia per dieci minuti. Un uomo con una grande borsa si è seduto vicino a loro e ha parlato forte al telefono. Sofia ha letto il suo libro e Marco ha guardato dal finestrino.
Il treno è arrivato a Verona alle undici e cinquanta. La nonna li aspettava alla stazione con la sua vecchia macchina rossa. Ha sorriso e li ha abbracciati forte tutti e due.