La catena rotta
B1Ieri pomeriggio, mentre Marco riparava la sua vecchia mountain bike nel garage di casa, si è accorto che la catena si era spezzata. L'aveva già riparata due volte quest'anno, ma questa volta il danno sembrava più grave. La sua amica Giulia è arrivata proprio mentre lui cercava una maglia di ricambio nella cassetta degli attrezzi. "Se non riesci a sistemarla oggi, domani perderemo la gita in gruppo", ha detto. Marco aveva promesso a tutti che avrebbe partecipato alla pedalata di venti chilometri sul sentiero. Mentre parlavano, Giulia ha raccolto i pezzi rotti e li ha esaminati con attenzione. All'improvviso si è ricordata che suo zio gestiva una piccola officina di biciclette a Padova e le aveva montato una catena nuova il mese prima. Marco si è pulito le mani su uno straccio vecchio e l'ha guardata con speranza. Hanno deciso di andare in macchina all'officina prima che chiudesse.
Mentre uscivano dal garage, il telefono di Marco ha squillato. Era sua sorella che chiedeva se le avesse già riparato la gomma a terra. Ha spiegato che stava ancora sistemando la propria bici ma l'avrebbe aiutata dopo la gita in gruppo.
In officina, il proprietario ha trovato una catena più resistente che andava benissimo. Mentre Marco pagava, Giulia ha notato delle pastiglie dei freni rosso vivo sullo scaffale e ha suggerito di sostituire anche quelle.
Quando sono tornati a casa, il sole era già tramontato. Marco ha lavorato sotto la luce del garage e ha finito di montare i pezzi nuovi. Ha provato la bicicletta e ha sorriso perché ora cambiava marcia in modo fluido. Se domani il tempo resterà asciutto, potranno godersi una pedalata perfetta tra le colline.